• Dott.ssa Giulia Marchesi

BILANCI "SESSUALI"


Ormai l’estate è terminata... è ora di bilanci! Ma non parlo del resoconto delle vacanze, della nostalgia della spiaggia o degli aperitivi al mare.

Per chi come me ha scelto la difficile missione di diffondere in Italia una crescente consapevolezza sul tema dell’educazione sessuale, significa fare il punto su ciò che è successo in questi mesi estivi.

Le cronache sono state caratterizzate da numerosissimi episodi di violenza sessuale (intesa sia come stupro, che come molestia), un autentico bollettino di guerra che apparentemente non ha un filo conduttore... o meglio, non riguarda solo uno specifico gruppo di persone. Nel dettaglio, sono avvenute violenze ad opera di stranieri, violenze su minori, violenze perpetuate da minori, molestie in metropolitana e addirittura per la strada (in orari notturni, ma anche diurni), aggressioni all’interno del nucleo familiare… e l’elenco continua inesorabilmente.

L’analisi di questa piaga sociale e dei relativi episodi non può essere approssimativa e superficiale, ma è chiaro che l’approccio alla sessualità sia centrale come chiave di lettura.

L’arretratezza dell’Italia rispetto al tema dell’educazione sessuale è più grave di quanto si immagini, nonostante il sesso sembri in realtà sdoganato e affrontato (soprattutto nei media) in maniera leggera e scanzonata.

Ma per ogni problema esiste una soluzione: e la chiave di tutto è comprendere che bambini educati correttamente diventeranno adulti consapevoli, responsabili e adeguatamente informati su tutto ciò che ruota attorno al sesso.

Il primo passo è capire quanto importante sia il rispetto del proprio corpo e di quello altrui, quanto sia essenziale fare proprio il significato del termine “consenso”.

Questo vuoto di consapevolezza non riguarda solo sesso e sessualità, ma anche temi come l’affettività e la relazione.

Fin qui abbiamo individuato il problema. La domanda che ti starai facendo è: ma chi dovrebbe occuparsi di tutto ciò?

I genitori dovrebbero essere parte fondamentale di questo insegnamento, proprio perché figure di riferimento e portatori di quella parte emotiva che è necessario legare alla sessualità.

Quindi è colpa loro se i più giovani (e non) subiscono e/o compiono queste violenze?

No, ma è chiaro che i genitori dovrebbero avvertire come prioritaria la responsabilità di accompagnare i propri figli (fin dalla tenera età) nel lungo percorso di consapevolezza e conoscenza in ambito sessuale.

Il punto è che gli stessi genitori sono vittime di un sistema culturale ed educativo che non fornisce loro gli adeguati strumenti per farlo.

Purtroppo il sesso all’interno delle famiglie è ancora un tabù, parlarne crea imbarazzo e paura, soprattutto se nel dialogo genitori - figli: sarebbe importante che le istituzioni, le scuole e i comuni istituissero percorsi specifici di supporto al riguardo, che permettessero ai genitori di non sentirsi soli e disarmati in questa delicata missione educativa.

Ecco perché, come donna e come professionista, ho sentito l’esigenza (e l’urgenza) di fare qualcosa, di dare il mio contributo per migliorare le cose, in primis attraverso l’organizzazione di un percorso di consapevolezza che consenta ai genitori di potersi sentire più sicuri, più preparati e più responsabili nell’approccio con i propri figli.

“Le parole per dirlo” è un percorso che ho ideato appositamente per fornire ai genitori le migliori informazioni e metterli nelle condizioni di poter comunicare senza ansie né preoccupazioni, per trasformare il sesso in un elemento di positivo, parte integrante della vita di ciascuno di noi.

Ciò non significa dare informazioni riguardo al sesso in maniera generica e standardizzata, ma selezionare ciò che deve essere detto e comunicarlo nei modi e nei tempi più opportuni, rispettando l’individualità di ognuno e le fasce d’età.

#estate #bilanci #violenze #abusi #stupri #rispetto #educazionesessuale #corsi #sexeducation #SE #piagasociale #bambini #adulticonsapevoli #responsabilità #consenso #affettività #sessualità #relazione #sesso #genitori #tabù #famiglia #imbarazzo #paura #informazioni #molestia

0 visualizzazioni

© 2018 SE 4 Sex Education - Partita IVA 04207760234

SE è un marchio registrato - Privacy Policy - Cookie Policy

  • Facebook Icona sociale
  • Instagram Icona sociale
  • LinkedIn Icona sociale